Ti.Pi.Cal., i vent’anni di “The Colour Inside”, brano simbolo di un’epoca

Compie vent’anni, ma non li dimostra uno dei pezzi che hanno segnato per molti della mia generazione il cambio di un’epoca.  Era il 1995 quando i Ti.Pi.Cal., un trio formato da tre musicisti siciliani (tra cui due gelesi DOC), Vincenzo Callea, Daniele Tignino e Riccardo Piparo,realizzavano “The Colour Inside”, un brano che scalò immediatamente le classifiche di vendita, piazzandosi in vetta per ben 12 settimane e che, in occasione del suo ventennale ritorna, rivisitato e rivestito di un’atmosfera totalmente nuova e cucita su misura per questo evergreen in grado di attraversare epoche e generazioni mantenendo immutato il suo “Colour Inside”.

Il pezzo, splendidamente interpretato da Josh Colow, divenne in breve una hit di successo e fu il singolo più venduto di quell’anno. Correva l’anno 1995, il panorama musicale era ormai uscito dalle atmosfere gioiose dei favolosi “Big Eighties” che avevano segnato una svolta fondamentale per il nascente fenomeno Dance. Proprio negli anni 80 i Dj più famosi infatti avevano cominciato ad “adottare” i grandi brani del panorama pop-rock per contaminarli in chiave Dance.

L’inizio dei ’90 invece era iniziato con influenze pericolosamente minimaliste per la produzione musicale. Soprattutto i primi anni del decennio segnano difatti la linea di confine tra la Dance Music e la House Music che, a sua volta madre di altri filoni musicali dalle sonorità più incisive alle basse frequenze.

È in questo panorama dalle linee indefinite e lontano anni luce dalle atmosfere respirate sino a quel momento che prende vita uno dei pezzi più belli della Dance Music Made in Italy, anzi Made in Sicily, visto che nasce tra Gela e Taormina.

La scintilla o, meglio, il raggio di sole che squarcia le nuvole dell’omologazione musicale dei primi anni 90, arriva proprio dalla fusione delle esperienze dei componenti dei Ti.Pi.Cal, il cui prodotto musicale emerge dalla massa proprio per il giusto equilibrio che nel pezzo viene dato tra ritmo e linea melodica, con una strizzata d’occhio ammiccante al pop-rock targato USA.

Fa impressione scorrere la chart di quell’anno dove, alle spalle dei Ti.Pi.Cal che piazzano in classifica anche Round and around, si leggono nomi del calibro di Coolio con la mitica capostipite del Down Beat “Gangsta’s Paradise” o di Shaggy con “Boombastic” e Jamiroquai con “Space Cowboy”.

Sono in tanti in quegli anni che si lanciano nella produzione di pezzi da discoteca, e molti di questi alla fine, al netto di campionatori e strumentazioni sofisticate, si troveranno a fare i conti con il limite del proprio talento. Da questo processo di “raffinazione” che miete molte vittime col declino del fenomeno Dance, vengono fuori proprio loro, quei tre ragazzi siciliani di talento, che oggi, a distanza di 20 anni, ci fanno ancora sognare sulle note di un pezzo che si è conquistato il titolo di pietra miliare della dance degli anni 90, a dimostrazione che la buona musica esiste con qualsiasi genere essa venga declinata, purché si sappia fare.

Buon Compleanno dunque a “The Colour Inside” e un grazie ai Ti.Pi.Cal. per essere diventati parte integrante della colonna sonora di un’intera generazione.