Michael Jackson’s Ghosts – E pensare che i Testimoni di Geova fecero quasi fallire Thriller.

Siamo ad Halloween, quindi oggi ci piazziamo sul tema zombie e fantasmi.

Molti non conoscono quella storiella in cui Michael Jackson  fu quasi costretto a mandare a monte il progetto video di Thriller. Katherine Jackson, madre di Michael, si era convertita alla Sala del Regno quando suo figlio aveva appena appena cinque anni e allora anche Michael fu allevato secondo la dottrina dei Testimoni di Geova. In realtà tutta la famiglia fu indirizzata verso la conversione, eccetto il padre, Joseph Jackson. Nulla di strano che per molti anni non abbiano festeggiato né il Natale né i compleanni, ma avevano un giorno dedicato a ognuno.

Cosa successe nel 1984? Thriller era già da due anni l’album più venduto di tutti i tempi, ma mancava un videoclip per la title-track. In realtà Michael non amava molto i classici videoclip che giravano su Mtv negli anni ’80, con tutti quei vari tagli e cambi repentini di scenografia. La sua idea era quella di realizzare un vero e proprio mini-film, per questo chiamò il regista John Landis per realizzare un vero e proprio cortometraggio che richiamasse al film Un lupo mannaro americano a Londra, opera dello stesso Landis.

Il brano è stato scritto e composto da Rod Temperton e il testo richiama fedelmente gli scenari di un film horror. Ad un certo punto nel bridge vi è una chicca in cui vi recita l’attore horror Vincent Price con un enfasi terrificante:

  Le creature della notte chiamano e i morti iniziano a camminare nelle loro maschere. Non c’è via di fuga dalle fauci dell’alieno questa volta , sono spalancate. Questa è la fine della tua vita .  

E in una seconda strofa:

 L’oscurità scende sulla terra,  la mezzanotte è vicina. Creature strisciano in cerca di sangue per terrorizzare tutto il vostro vicinato. E chiunque verrà trovato, senza il coraggio di scappare, dovrà affrontare i segugi dell’Inferno si decomporrà dentro il corpo di un cadavere. Ti spaventerò, stanotte. Oh tesoro, ti spaventerò stanotte,
notte di suspanse tesoro. La puzza più fetida riempie l’aria, la paura di quarantamila anni e spettri scuri da ogni tomba. Si stanno avvicinando per compiere il tuo destino e anche se tu combatti per restare vivo. Il tuo corpo inizia a tremare, poiché nessun mero mortale può resistere alla malvagità del thriller. HAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAH

Co-protagonista del video l’attrice Ola Ray, che scandalizzò mamma Katherine in quanto era un’ex coniglietta di Playboy. Ma la Sala del Regno ebbe ben da ridire su un altro movente: Michael,fu accusato di fare propaganda sull’occulto e venne minacciato di essere scomunicato. Allora Michael, che era un devoto cristiano, entrò in una profonda crisi e ordinò ai produttori di distruggere tutto il materiale, finché non lo convinsero a cambiare idea. Per questo motivo, all’inizio del video fu inserita una premessa che dice: “A causa delle mie forti convinzioni personali, voglio sottolineare che questo film non supporta in alcun modo una credenza nell’occulto. – Michael Jackson”

Il resto è storia, non c’è granché da dire. Tuttavia non fu l’unica complicazione che ebbe con la religione, per cui fu costretto a dissociarsi nel 1987 attraverso una lettera in cui dichiarava di non essere più un membro dei Testimoni di Geova, pur restando un fervido cristiano alla costante ricerca di spiritualità.

In realtà non abbandonò mai del tutto nemmeno gli approcci agli horror. Le tematiche horror nei testi che scriveva lui stesso diventavano una metafora per beffeggiarsi dei mass media e di tutti gli avvoltoi che remavano contro di lui. Tre di quei brani sono 2Bad, tratto dell’album HIStory  e le temerarie Ghost e Is It Scary, presenti in Blood On The Dance Floor.  Su quest’ultimo pezzo, occorre citare gli antefatti poiché fu registrato la prima volta nel 1993. In quell’anno Michael stava lavorando alla colonna sonora per il film La Famiglia Addams 2 e ben pensò di realizzarne un cortometraggio promozionale. Purtroppo, per via delle false accuse di molestie su minori fu costretto ad accantonare il progetto. Tuttavia, delle immagini sono trapelate nel 2013 in cui alla fine compare Christina Ricci nei panni di Mercoledì Addams. La storia non finisce qui.

 


Il progetto fu ripreso e rielaborato nel 1996 e vi collaborano altri due grandi maestri: il pioniere degli effetti speciali Stan Winston, il regista e adattotore delle opere di Stephen King Mick Garris e udite e udite… nientepopodimeno che Stephen King medesimo. Nel 1997 Is It Scary divenne il mediometraggio di 38 minuti intitolato Michael Jackson’s Ghosts. (link streaming) A mio modesto parere, il più grande capolavoro nella carriera di Michael Jackson. Anche qui la sinossi vuole che il sindaco e gli della città di “Normal Valley” assieme ai concittadini si dirigano a casa del misterioso misterioso “Maestro” dotato di poteri soprannaturali che diverte i bambini con facce buffe e storie di fantasmi. Ma i genitori lo accusano di essere un “mostro”, uno “strambo” e di spaventare i bambini. Notate nulla di autobiografico? Da lì rientrano in gioco elementi già presenti in Thriller: fantasmi-zombie appaiono nel salone e assieme a Michael che canta danno il via a una serie di danze acrobatiche, volando e camminando sui muri. Per questa versione il cast è stato rivalutato e la vera sorpresa è scoprire chi si cela nei panni del sindaco.

Ebbene, che ci crediate o meno, questo signore è sempre Michael Jackson, un re dei travestimenti. Ma è anche merito del maestro Stan Winston.